Errori di grammatica inglese

I 5 errori di grammatica inglese più comuni che ti rendono RIDICOLO

Quando un italiano cerca di imparare la lingua di Shakespeare, fa spesso una serie di errori di grammatica inglese comuni, ma facilmente evitabili.

Probabilmente anche tu, adesso, stai facendo almeno uno di questi errori: ecco quali sono i 5 più comuni, con una spiegazione semplice per evitarli.

Errori di grammatica inglese: ecco i più comuni

5 – It’s o Its

“It’s” è la forma abbreviata di “it is”, ossia “esso è”. È la terza persona singolare del verbo essere, che si usa quando si sta parlando di un oggetto o un animale (ad esclusione degli animali domestici).

Quindi se mi riferisco a un tavolo, dirò “it is pretty” (è carino) o la sua forma abbreviata “it’s pretty”. Per le persone è gli animali domestici si usano “he” (lui) o “she” (lei) al posto di “it”.

Its, senza apostrofo, si pronuncia allo stesso modo ma ha un significato differente.

Si riferisce anche lui a un oggetto inanimato o animale non domestico, ma è un pronome possessivo: si traduce in italiano con “il suo” o “la sua”.

Quindi, se sto parlando della mia auto: “its color is red”, ossia “il suo colore è rosso”.

Nota bene: in italiano si usa l’articolo determinativo prima del pronome possessivo, quindi si dice “il suo”. In inglese non si fa: si dice direttamente “its”, non “the its”.

Questo è uno degli errori di grammatica inglese che commettono anche molti madrelingua, quindi fai attenzione!

4 – Fewer o less

Un altro errore commesso da molti madrelingua, e che a scuola non ti insegnano.

Sia “fewer” che “less” significano la stessa cosa, ossia “meno”. Esempi:

  1. Ho raccolto meno castagne di Gino.
  2. Sono meno interessato a questa lezione.

Ma “fewer” si usa con nomi plurali (i cosiddetti “countable”), mentre “less” con i nomi singolari (o “uncountable”).

La regola pratica a seguire: se il sostantivo a cui si riferisce il “meno” (che sia “fewer” o “less”) ha una S in fondo, usa “fewer”. Se invece non ha una S in fondo, usa “less”. Alcuni esempi:

  • I have fewer flowers.
  • I have less appetite.
  • You ate fewer candies.
  • You ate less chocolate.

Quindi le due frasi sopra si traducono con:

  1. I picked up fewer chestnuts than Gino.
  2. I’m less interested in this lesson.

Molto semplice quando conosci la regola, giusto?

3 – Omissione del soggetto

In italiano è normale omettere il soggetto, perché lo si capisce dalla persona in cui è coniugato il verbo.

Quando la gente parla dice “sono andato a correre”, non “io sono andato a correre”: si capisce che il soggetto è “io”, quindi non lo si dice.

In inglese questo non esiste, e il verbo deve essere sempre preceduto da un soggetto. Per farti capire, ecco il presente del verbo correre, ossia “run”:

  • Run
  • Run
  • Runs
  • Run
  • Run
  • Run

Senza specificare il soggetto, come cavolo faccio io a capire a chi si riferisce? Io corro? Tu corri? Noi corriamo?

Per questo, quando parli in inglese, assicurati che prima di ogni verbo ci sia sempre il soggetto: eviterai così uno degli errori di grammatica inglese più comuni.

2 – La doppia negazione

In italiano, in molte frasi negative, si usa la doppia negazione:

  • Non ho conosciuto nessuno alla festa.
  • Claudio non mangia nessun dolce a cena.

Quindi saresti portato a fare la doppia negazione anche in inglese: “I did not meet nobody at the party” e “Cloud does not eat no dessert at dinner”.

Sbagliato! Grave errore! Fra gli errori di grammatica inglese che vedo nei miei studenti, questo è forse il più gettonato.

In inglese si usa o l’uno o l’altro, ma mai tutti e due insieme. Quindi nel primo esempio puoi dire:

  • “I did not meet anybody at the party”, oppure
  • “I met nobody at the party”.

E nel secondo esempio:

  • “Cloud does not eat any dessert at dinner”, oppure
  • “Cloud eats no dessert at dinner”.

La doppia negazione non significa nulla in inglese, ed è considerata un grave errore.

1 – Quando usare la S

Io ho lottato contro questa regola per anni, prima di capirla fino in fondo. È uno degli ultimi errori di grammatica inglese che mi sono tolto.

Il motivo è che quando ti viene spiegata questa regola, ti viene spiegata male e in maniera incomprensibile. Ma alla fine, è abbastanza semplice.

La S si usa sia nei sostantivi che nei verbi. Nei sostantivi, quando vuoi usare il plurale. Quindi fiore è “flower”, mentre fiori (plurale) è “flowers”. E questo è semplice.

Nei verbi la S ha un significato diverso, ed è usata nella forma presente affermativa quando non è presente un verbo ausiliare alla terza persona singolare. Quindi, per avere la S alla fine del verbo, una frase deve avere tutte queste caratteristiche:

  1. Essere al presente (no passato, no futuro).
  2. Essere alla terza persona singolare.
  3. Essere affermativa (non interrogativa o negativa).
  4. Non avere nessun verbo ausiliare che “assorbe” la S.

I verbi ausiliari (verbi che vanno prima del verbo principale) più comuni sono do, can, could, may, might e will. Se insieme al verbo vedi una di queste parole, la S non ci va!

Questi sono i 7 errori di grammatica inglese più comuni che gli italiani fanno quando parlano in inglese. Ma per parlare fluentemente la lingua non devi correggere gli errori, devi soprattutto correggere il tuo “blocco linguistico” principale.

Una volta che identifichi e superi il tuo blocco linguistico, riuscirai finalmente a imparare l’inglese con semplicità e in meno di 6 mesi.

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