Negato per l'inglese? Scopri il tuo "Blocco Linguistico"!

Rispondi a queste 6 semplici domande per scoprire il tuo "blocco linguistico", e ti mostrerò 4 esercizi personalizzati per diventare fluente in inglese in 6 mesi.

Should: uso, traduzione ed esercizi

Should

Should è uno dei principali verbi modali della lingua inglese, cioè quei predicati che si aggiungono tra il soggetto ed il verbo principale e sono capaci di modificarne il significato, fornendone varie sfumature differenti in base al contesto di frase e al rapporto con l’interlocutore con cui stiamo interagendo.

Come tutti i verbi, è possibile utilizzarlo in tre modi:

– la forma affermativa, costituita dal soggetto + il verbo modale + il verbo principale.

Esempio: you should study / I should go now

la forma negativa, che prevede l’aggiunta della particella not dopo il verbo should, trasformandola in shouldn’t.

Esempio: you shouldn’t drink/ I shouldn’t wear this dress

la forma interrogativa, formata dal verbo modale + il soggetto + il verbo principale, invertendo l’ordine come per ogni domanda.

Esempio: Should you eat? / Should they work today?

I VARI SIGNIFICATI DEL VERBO SHOULD

In inglese, capita spesso che i verbi assumano sfumature di significato differente in base al contesto.
Anche in questo caso il verbo should può adattarsi a vari usi differenti all’interno della frase ed è opportuno imparare ad individuarli per poi usarli nel migliore dei modi.
Vediamo i suoi principali significati con alcuni esempi utili e pertinenti.

Esprimere la propria opinione: possiamo usare questo verbo modale per fornire un consiglio o affermare che per noi una cosa è più giusta da fare o dire rispetto ad un’altra. Fai attenzione, in questo caso non si tratta di una vera e propria imposizione, ma di una manifestazione cortese delle proprie idee senza alcuna implicazione negativa o coercitiva.

Esempio: I think you should eat more vegetables / you should read this book

Come puoi vedere si tratta di puri e semplici consigli al proprio interlocutore dettati dall’opinione personale e senza alcuna pretesa.

Manifestare l’idea che una situazione non sia corretta o in linea con quanto dovrebbe realmente succedere.

Esempio: Ilary shouldn’t be angry with me because I helped her

Noterai che la frase manifesta un certo disappunto, poiché il sentimento non è congruo con i fatti secondo l’idea della persona che esprime il concetto. Il tutto, però, è espresso in modo garbato, senza forzare i toni.

Affermare la probabilità che qualcosa accada realmente.

Esempio: the plain should leave late the airport

Puoi osservare che in questo caso il verbo viene utilizzato per evidenziare una previsione plausibile di un evento futuro, sia che di desideri o meno che ciò accada.

Sottolineare come ci si aspetta un certo comportamento dall’interlocutore, in modo leggermente più perentorio rispetto ai prcedenti.

Esempio: when you go to London, you should eat pudding

Si tratta in questo caso di una raccomandazione, che si spera possa essere accolta positivamente ed esaudita sul momento o in futuro.

Esprimere un obbligo, una necessità, seppure senza troppa aggressività ma solo sottolineandone l’importanza.

Esempio: You should be at school before 8.00 o’clock

Parliamo in questo caso di una condizione che abbiamo l’obbligo di realizzare, soprattutto per un’esigenza che ci riguarda da vicino e può giovare a noi o a coloro che ci circondano.

Evidenziare un rimpianto per qualcosa che sarebbe stato opportuno fare o dire in passato ma che non è stato possibile realizzare per nostra colpa o meno. Questa sfumatura si realizza soprattutto utilizzando la forma passata del verbo, costruita dal soggetto + il modale should + l’ausiliare have + il participio passato del verbo principale.

Esempio: I should have spoken to the doctor / I should have go to the university

LE CARATTERISTICHE DEL VERBO SHOULD

Come tutti i verbi modali, anche should presenta delle caratteristiche fisse ed immodificabili, da imparare a memoria in modo da utilizzarlo all’interno della frase nel modo più corretto:

– è un termine invariabile e per questo non va mai coniugato con altri verbi, rendendo più semplice il suo utilizzo nello scritto e nel parlato;

– nelle frasi negative ed interrogative, non ha bisogno di verbi ausiliari ma è sufficiente da solo e quindi autonomo;

– il verbo che lo segue deve sempre mantenere un tempo infinito, ma senza l’inserimento della particella to precedentemente;

– non può accompagnarsi con altri verbi modali, in quanto nella stessa frase non devono mai trovarsi vicini questa tipologia di predicati;

– essendo una forma invariabile, non richiede la s finale alla terza persona singolare.

LA DIFFERENZA CON HAVE TO

In entrambe le costruzioni verbali l’intenzione è quella che l’interlocutore faccia ciò che noi desideriamo o ascolti la nostra opinione, rispondendo a quelle che sono le esigenze o i desideri del momento.

Tuttavia, nel caso di should l’invito è molto più gentile e velato, rivelandosi un semplice suggerimento, mentre nel caso di have to l’obbligo è molto più forte e perentorio, talvolta addirittura autoritario.

Il primo, pertanto, si utilizza maggiormente in situazioni formali dove bisogna mantenere una certa cortesia e il dovuto distacco, consigliando con garbo una cosa o una situazione che riteniamo essere la migliore possibile in quel momento.

Il secondo, invece, prevede che ci sia un certo rapporto diretto tra gli interlocutori o una condizione di disagio o pericolo che impone di formulare un vero e proprio ordine che non può essere disatteso per nessun motivo.

Esempio:

You should help Carl in history
You have to work hard today

Notiamo chiaramente la differenza di tono e motivazione, molto più netta nella forma have to rispetto al verbo modale should.

Gli esercizi li trovi nell’articolo qui dedicato.

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